GENITORI, MA NON SOLO! Come rimanere amanti e complici dopo l’arrivo di un un figlio (1a parte)

L’arrivo di un figlio è un evento davvero importante: chiude una fase e segna l’inizio di una nuova era: da coppia a famiglia.

Una vera e propria “rivoluzione”, che cambia tutti gli equilibri fino ad allora presenti e ne richiede di nuovi.

Cambia il nostro rapporto con gli altri, la nostra identità, il nostro corpo, la nostra vita lavorativa… e, inevitabilmente anche il nostro rapporto con il partner. Non più solo marito e moglie, amanti e compagni ma anche mamma e papà.

Le risorse, l’impegno e il tempo vanno redistribuite e spesso a farne le spese è proprio la coppia, che si trova ad avere meno spazi, meno libertà, meno soldi e meno intimità.

Alcuni, dopo una prima fase, tornano seppur con fatica a investire tempo sulla coppia e sull’intimità; altri, purtroppo,  si allontano l’uno dall’altro, diventando dei bravissimi ed attentissimi genitori ma dimenticandosi di essere una coppia.

Il sesso porta bambini. Quindi c’è una certa ironia nel fatto che il bambino, la personificazione dell’amore della coppia, minacci tanto spesso proprio quella passione che l’ha messo al mondo” afferma terapeuta familiare Esther Perel. Anche il sessuologo Pasini sottolinea le ripercussioni dell’arrivo di un bimbo sul desiderio sessuale: “mai come oggi i bambini sono figli del desiderio. E, spesso, di un’attenta programmazione. Eppure l’arrivo di un <<terzo>> nel rapporto di coppia crea piccoli e grandi terremoti, e il primo a risentirne è il desiderio

Come mai? Diversi i motivi:

–          L’amore per un figlio è totalizzante, un vero e proprio “innamoramento” che ci assorbe interamente. Il legame mamma-bimbo è infatti molto intenso, soprattutto nei primi mesi;

L’innamoramento per il bimbo rischia quindi di escludere tutto e tutti…partner compreso.

–          Essere genitori accresce le responsabilità e la stabilità. Ripetizione, quotidianità e abitudine sono fra i peggior nemici dell’eros. Se l’erotismo non viene coltivato, e in questa nuova situazione non si trovano nuove strategie di seduzione,  desiderio e intimità ne faranno le spese.

–          I nuovi ruoli di mamma e papà ci impegnano a tal punto che tendono ad offuscare e a volte a soppiantare interamente i nostri precedenti ruoli di donne, uomini, compagni e complici. È come se i neogenitori dimenticassero il loro passato di amanti.

–          A volte facciamo fatica ad erotizzare di nuovo il nostro compagno/la  nostra compagna, che non riusciamo più a vedere come amante, identificandolo completamente come “padre dei miei figli” o “madre dei miei figli”. In questi casi è come se si attivasse un vero e proprio processo di “de-sessualizzazione” o “de-erotizzazione” del partner.

–          Ultimo, ma non per importanza, la stanchezza, che allevare un bimbo comporta. Nottate in bianco, poppate, pannolini aumentano certamente il carico di lavoro della coppia, limitando il tempo da passare con sé stessi e con il partner.  L’arrivo di un bimbo altera abitudini, ritmi e orari. Insomma: trovare tempo per sé stessi e per la coppia diviene davvero difficile.

 Cosa fare quindi per preservare la propria intimità  e la vita sessuale?

Nel prossimo articolo troverete dei suggerimenti per rimanere compagni e amanti anche dopo l’arrivo di un bimbo.

 

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