menopausa, andropausa e sessualità

Fino al secolo scorso nella nostra società la sessualità era considerata un fenomeno circoscritto all’età della riproduzione, essenzialmente fisico e legato all’uso degli organi genitali.

Oggi sappiamo che la sessualità è costituente, non attributo, della vita e che pertanto è presente dalla nascita alla morte dell’individuo, evolvendo insieme a lui (Cociglio, 2002). “l’uomo è istinto sessuale fatto corpo” afferma Schopenauer.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la sessualità come “bene della persona che si può vivere, anche in coppia, all’interno del proprio progetto di vita, nel rispetto di sé e degli altri”

Nella sua definizione l’OMS volutamente non menziona la funzione riproduttiva ma  definisce la sessualità come “bene” della persona, indipendentemente da età, fertilità, orientamento sessuale e qualunque altra caratteristica, condizione o attributo propria dell’individuo in questione.

Con l’esaurirsi della funzione riproduttiva la sessualità mantiene altre funzioni, le più importanti delle quali sono quella ludica (la sessualità giocosa, espressa per piacere e per dare piacere) e quella relazionale (sesso come comunicazione, come rafforzativo del legame di coppia, come rassicurazione…). Queste, come evidente non si esauriscono né vengono intaccate con l’esaurirsi della fertilità, anzi: assumono sempre più importanza nella vita dell’individuo.

 

In pillole…. 

Meno pausa= meno sesso?

 menopausa e sessualità

 

Andropausa e sessualità

andropausa e sessualità [modalità compatibilità]

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