come risvegliare il desiderio

 

PIACERSI risveglia desiderioLa vita quotidiana è purtroppo ricca di trappole per il desiderio, a volte dei veri e propri nemici.

Scopriamo insieme quali sono e cosa fare per sconfiggerli.

 

1) Monotonia e abitudine

“Il sesso non prospera nella monotonia. Senza sentimento, invenzioni, stati d’animo non ci sono sorprese a letto. Il sesso deve essere innaffiato di lacrime, di risate, di parole, di promesse, di scenate, di gelosia, di tutte le spezie della paura, di viaggi all’estero, di facce nuove, di romanzi, di racconti, di sogni, di fantasia, di musica, di danza, di vino” (Anaïs Nin)

La monotonia e la routine sono il nemico numero uno del desiderio.

Perché? Presto detto. Pensate al vostro piatto preferito. Cucinato anche nel migliore dei modi.

Bene. Ora pensate di mangiare solo e soltanto quello. A tutti i pasti, colazione inclusa… Magari il primo giorno non vedrete l’ora di sedervi a tavola e gustare quella prelibatezza; magari anche il secondo…Ma poi? Alla lunga non vedrete l’ora di cambiare menù!

Lo stesso vale per il sesso. Routine, monotonia, ripetitività uccidono il desiderio. O quantomeno la lasciano in fin di vita.

COSA FARE?

Parola d’ordine creatività!

La ripetizione e la familiarità ci fanno sentire al sicuro. Ma il desiderio cresce quando è libero, quando lasciamo almeno un po’ in disparte la nostra routine, sessuale ma non solo.

Al bando quindi l’erotismo confinato solo al sabato mattina, i soliti preliminari nel solito ordine e le solite posizioni.

Al bando la solita biancheria. Al bando anche i soliti luoghi(non c’è solo la camera da letto!), le solite frasi “stasera ti va di coccolarmi un po’?”.

Cambiate le carte in tavola!

Non c’è bisogno di grandi trasgressioni: un posto nuovo, posizioni diverse dal solito (e non sto parlando di posizioni dai nomi esotici ed accessibili solo ad un contorsionista), musica di sottofondo…

Insomma, ogni nuova idea che esca dai soliti schemi è ben accetta!

2) Non piacersi

Niente è più anti-erotico di una donna o di un uomo che non si sente sexy, che non ama la sua sensualità e la sua sessualità.

Come puoi piacere al tuo partner se prima non piaci a te stesso?

Come puoi desiderare l’intimità sessuale, l’intimità dei corpi se il tuo non lo ami a sufficienza?

COSA FARE?

Imparate ad amare voi stessi e il vostro corpo.

Valorizzate i vostri punti forti ed eventualmente celate sapientemente la parti di voi che non amate particolarmente…e anche l’erotismo ne beneficerà. Piacersi ed essere in pace con sé stessi aiuta ad accettare la sessualità e a goderne. E ovviamente a desiderare l’intimità. E che cosa c’è di più erotico di una donna o un uomo che desidera?

Ricordatevi: sentirsi sexy è il miglior afrodisiaco, per voi e per il vostro partner!

3) Fretta

La mancanza di tempo rischia di soffocare il desiderio.

Tempo per l’erotismo ma anche tempo di coppia, per stare insieme, per corteggiarsi.

COSA FARE?

Come fare a trovare e ritagliare del tempo per l’intimità e per la coppia senza però togliere naturalezza e spontaneità all’erotismo?

Ecco la ricetta della terapeuta e sessuologa E. Perel “Non si può forzare il desiderio, ma si può creare un’atmosfera in cui il desiderio possa sbocciare, si può ascoltare, invitare, stuzzicare, baciare. Si può tentare, fare complimenti,corteggiare, sedurre. Tutto ciò aiuta a creare un substrato erotico”.

4) Eccessiva vicinanza

L’amore gode del sapere tutto dell’altro, il desiderio invece ha bisogno di mistero. Desidero ciò che è nuovo, che mi stupisce, che mi sfugge. Desidero ciò che ancora non ho.

Se il partner è già “vostro”, se la vostra relazione ha ormai superato la fase dei “tira-e-molla” e dei “se mi insegui io scappo” cosa si può fare?

COSA FARE?DESIDERIO

Non smettete di alimentare la fiamma del desiderio.

Il fuoco ha bisogno di ossigeno, di aria.

Coltivate la vostra intimità personale, una vostra zona privata. Uno spazio solo vostro, fisico, emotivo e intellettuale.

Ritagliatevi spazi per voi, uscite con gli amici, iscrivetevi in palestra. Il Tu e l’Io non devono totalmente fondersi in un Noi. Solo rimanendo vicini ma separati,  consentirete al desiderio di continuare a crescere.

 

 

articolo comparso sulla rivista Top Salute

 

 

This entry was posted in Sessuologia. Bookmark the permalink.

Comments are closed.