SESSO SENZA STRESS: Superare l’Ansia da Prestazione

relaxNotePadCos’è l’ansia da prestazione?

La sessualità dovrebbe essere un momento di relax, lontano da pensieri e da preoccupazioni. Purtroppo a volte non è così. A volte nell’intimità capita di sentirsi “bloccati”, in tensione, agitati.

Sotto alle lenzuola si ha la sensazione costante di dover dimostrare la propria abilità e i rapporti finiscono per diventare una sorta di test o banco di prova, magari con tanto di “voto”, proprio come a scuola. Il piacere e il desiderio lasciano il posto alla paura: di fallire, di deludere il partner,  di non riuscire, di non soddisfare i suoi bisogni, di essere giudicati, di non essere “abbastanza”..

Scopriamo insieme qualcosa riguardo all’”ansia da prestazione”, sfatando alcuni miti al riguardo e scoprendo come sconfiggerla

 Ansia da prestazione: saperne di più

un problema solo al maschile?66H

Assolutamente no.

Ansia e tensione colpiscono sia l’uomo che la donna.

Mentre le preoccupazioni “prestazionali” degli uomini riguardano erezione e durata la maggior parte delle donne con ansia da prestazione teme di non raggiungere l’orgasmo o di non potersi eccitare in modo da garantire una sufficiente lubrificazione.

Le conseguenze

Per gli uomini l’eccessiva ansia prima e durante i rapporti può portare a problemi di erezione (difficoltà a stress_performance_anxiety_bottenere un erezione o a mantenerla), o di durata (troppo breve o, più raramente troppo lunga).

Per le donna, invece, le possibili conseguenze riguardano le difficoltà a raggiungere l’orgasmo, o nell’avere o mantenere un’adeguata eccitazione e lubrificazione.

Ansia ed eccitazione: acerrimi nemici

L’ansia è uno dei peggiori nemici dell’eccitazione.

Questo succede perché la tensione mentale generata dall’ansia da prestazione sessuale “blocca” l’eccitazione mentale e  interrompe il meccanismo psico-fisico dell’eccitazione fisica (erezione per gli uomini e lubrificazione per le donne). Venendo meno l’eccitazione ci possono essere anche conseguenti ripercussioni sul culmine della stessa, ovvero sulla fase orgasmica.

 7 strategie per vincere l’ansia sotto le lenzuola

1)      Conoscere di più riguardo alla sessualità

La maggior parte di noi non conosce, o conosce troppo poco, il funzionamento sessuale. Le informazioni in nostro possesso riguardo alla sessualità sono troppo spesso confuse e distorte. Sfatare i miti ed i luoghi comuni riguardo alla sessualità in cui si è frequentemente intrappolati può aiutare ad avere aspettative realistiche riguardo a voi e al partner e a capire cosa vi succede.

Informatevi, leggete, chiedete. Riguardo ad una dimensione così importante della vostra vita come la sessualità si può e si deve sapere di più.

2)      Conoscere di più il nostro corpo

Il nostro corpo è la nostra personale cattedrale del piacere: abbracci, carezze, baci, massaggi. Tutto parte da lì. La nostra pelle è l’intermediario fra noi e gli altri, ed è fonte inesauribile di stimoli e sensazioni. Impariamo a conoscerlo e diamogli importanza.

Prendetevi cura del vostro corpo (e non mi riferisco solo all’aspetto estetico!), imparate ad osservarlo e ad ascoltarlo…Rimarrete stupiti di quanti messaggi vi manda e di quanto normalmente siete abituati ad ignorarli.

Come? Tutto ciò che vi piace è lecito: un massaggio, una giornata alla Spa o alle terme, una crema profumata…

3)      No ai pensieri di fallimento, sì ai pensieri erotici

Ogni volta che una preoccupazione o un pensiero di fallimento (“non ce la farò mai!” “anche questa volta sarà un disastro..” “cosa penserà Lui/Lei di me?”) vi occupa la mente, vi porta fuori dalla situazione erotica, quasi come se steste osservando la scena dall’esterno.

Il miglior modo di vincere l’ansia è di lasciarsi andare al piacere, a quello che state vivendo, farsi guidare dal vostro corpo e da quello del partner. Solo se riuscirete a pensare eroticamente potrete vivere appieno la situazione erotica!

4)      Preliminari, preliminari, preliminari!

Frequentemente chi convive con l’ansia si focalizza solo sulla “prestazione”. Tutto si riduce all’equazione intimità=sesso penetrativo. Il sesso non è solo penetrazione. È molto di più.

I preliminari sono un’attività estremamente coinvolgente ed intima. Essenziale per godere appieno di tutti i piaceri che il sesso può offrire. Riscopriteli!

5)      Supporto e condivisione

Per chi ne soffre: Parlatene col partner, spiegategli come vi sentite e raccontategli le vostre paure.

Per il partner: supportate e state vicino al vostro Lui o alla vostra Lei, siate pazienti e comprensivi. Accogliendo le sue paure lo aiuterete ad affrontarle e a lasciarsele alle spalle.

6)      Niente “performance” a letto

Nella società attuale si tende a vedere tutto come una competizione da vincere e il sesso non fa certo 022112hedgeseccezione. L’imperativo è: “Vinco, dunque sono!” Uscite da questa prospettiva: Il sesso non è prestazione! È piacere, gioco, condivisione.

Non si fa l’amore per vincere o per essere i migliori, ma per godere del piacere e dell’intimità.

Nel sesso si “vince” davvero quando si smette di pensare a vincere ed eccellere. Si “vince” quando si smette di fare la gara con sé stessi e si comincia a “gareggiare” insieme, in coppia.

 

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